Posso andare in Italia dalla Svizzera?

 

a cura dell’avv. Christopher Jackson

 

Aggiornato al 1 febbraio 2021

 

Dal 1° febbraio 2021, quasi tutta l’Italia diventa “zona gialla”, ossia quasi tutte le Regioni (ad eccezione di Umbria, Puglia, Sardegna, Sicilia e Provincia autonoma di Bolzano) passano nella fascia di minor rischio. Ciò ha permesso numerose riaperture, tra cui negozi, ristoranti, musei, ecc.
Tuttavia, perlomeno fino al 15 febbraio 2021 rimane in vigore il divieto di spostarsi tra Regioni, a prescindere dal loro “colore”: tale divieto è specificato all’art. 1 comma 4 del DPCM 14 gennaio 2021. Fanno eccezione i casi di motivate esigenze lavorative, situazioni di necessità o per motivi di salute.

Cosa cambia per gli svizzeri che vogliono recarsi in Italia?

In primo luogo, occorre sottolineare come, con il passaggio in “zona gialla” della Lombardia, non sia più necessario comprovare (ed autocertificare) un valido motivo per potersi recare oltre confine: pertanto, motivi turistici o per acquisti legittimano l’ingresso in Italia da parte di persone provenienti dalla Svizzera. Tuttavia, occorre precisare che una volta in Lombardia (o altra Regione di confine), senza un valido motivo non ci si potrà spostare in un’altra Regione italiana.

Secondariamente, per entrare in Italia dalla Svizzera occorre presentare – al momento dell’attraversamento del confine – un risultato negativo di un tampone (molecolare o antigenico “rapido”) risalente ad un massimo di 48h precedenti l’ingresso in Italia. Il tampone non è invece necessario laddove si riesca a dimostrare di doversi recare in Italia per comprovate esigenze di lavoro, salute o assoluta urgenza (art. 8 comma 7 lettera f DPCM 14 gennaio 2021) per un periodo inferiore a 120 ore.
Inoltre, non è necessario effettuare il tampone se ci si reca in Italia unicamente per il transito, non superiore a 36 ore e con il proprio veicolo privato: attenzione, per transito si intende lo spostamento da un Paese all’altro passando per l’Italia e non il rientro nello stesso Paese dal quale si è partiti. Pertanto, uscendo e rientrando in Svizzera non ci si può appellare all’eccezione del transito per evitare di dover presentare il risultato del tampone negativo.

Per qualsiasi chiarimento, restiamo a vostra disposizione.